Un film del 2020 di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino, Livia Rossi, Alberto Paradossi, Luca Filippi, Renato Carpentieri e Giuseppe Cederna.

LOGLINE In seguito alla condanna per corruzione e finanziamento illecito al partito, Il Presidente del Consiglio Bettino Craxi si esilia ad Hammamet per sfuggire alla giustizia italiana. La vicenda narra gli ultimi giorni di vita del politico.

RECENSIONE Racconto della una vicenda umana di uno dei più controversi politici italiani. Gianni Amelio è indiscutibilmente uno dei registi più raffinati e acuti del nostro cinema. Con questa opera racconta una vicenda difficile, su cui ancora non è stata fatta luce completamente. Craxi infatti ha sempre diviso l’opinione pubblica e Amelio, assieme allo sceneggiatore Alberto Taraglio, ha voluto mettere in evidenza il lato umano dell’uomo, piuttosto che il suo percorso politico. La pellicola ci offre il ritratto di un uomo gentile e profondo turbato da un passato politico in cui è stato bersaglio di una congiura fatta alla sua persona. Non viene mai presa una posizione ben definita sulla questione che sia stato o no un malfattore. Il film infatti non è politico, e lo dimostra il fatto che molti dei nomi siano inventati e che alcuni personaggi siano stati inseriti nel racconto per favorire la narrazione. Il film va quindi giudicato positivamente se lo si interpreta dal punto di vista umano. Pier Franceco Favino, con l’aiuto di un make up impeccabile, è incredibilmente simile all’originale. La sua interpretazione è sontuosa e se la si accosta a quella di Buscetta, nel film di Marco Bellocchio del 2019, si può arrivare facilmente a dire che pochi altri attori nella storia del cinema italiano sono riusciti a toccare vette così alte. In totale il film ha incassato più di 5 milioni e mezzo di euro.

REVIEW OVERVIEW
Soggetto
Sceneggiatura
Regia
Fotografia
Interpretazioni
Montaggio
Colonna sonora