Un uomo con una protesi alla gamba sta guidando la sua macchina di notte con la moglie incinta e la figlia, quando investe accidentalmente e uccide un cane. Per riparare la macchina, visita un garage vicino dove Vahid, un meccanico azero, dal suono della protesi che strascica crede di riconosce in lui Eghbal, uno degli aguzzini che lo torturarono quando era detenuto presso le autorità iraniane.
Jafar Panahi si scaglia silenziosamente contro il potere teocratico che, dietro la fede, difende solo sé stesso. I protagonisti di Un semplice incidente, segnati da violenze e abusi, conservano però un senso profondo di umanità, lontano dalla vendetta. Girando in esterni per aggirare la censura, Panahi oppone due visioni inconciliabili del mondo.