Commento

Noir in bianco e nero fatto di indagini, inganni e tradimenti. Germi dà forza al racconto, riuscendo a trasformare il complesso romanzo di Gadda in un giallo cinematografico autonomo, scelta che all'epoca fu criticata da molti per il distacco dall'opera originale. Ma la regia di Germi è asciutta, la costruzione del clima investigativo è impeccabile e il regista si mostra capace di fondere con grande equilibrio noir, realismo e osservazione sociale.

Un maledetto imbroglio, di Pietro Germi

Un film di Pietro Germi del 1959 con Claudio Gora, Franco Fabrizi, Eleonora Rossi Drago, Cristina Gaioni, Pietro Germi. Genere Drammatico – Italia, 1959, durata 110 minuti.

Nella medesima casa vengono commessi un grosso furto e un omicidio; il poliziotto incaricato di risolvere il primo caso deve così occuparsi anche del secondo. Gli indizi sono numerosi e confusi; l’assassino, comunque, viene scoperto. 

Noir in bianco e nero fatto di indagini, inganni e tradimenti. Germi dà forza al racconto, riuscendo a trasformare il complesso romanzo di Gadda in un giallo cinematografico autonomo, scelta che all'epoca fu criticata da molti per il distacco dall'opera originale. Ma la regia di Germi è asciutta, la costruzione del clima investigativo è impeccabile e il regista si mostra capace di fondere con grande equilibrio noir, realismo e osservazione sociale. Un maledetto imbroglio, di Pietro Germi