Commento

Dal libro di Michela Murgia, uno squarcio di vita insieme delicato e doloroso. Un invito a “smettere di occuparsi delle cose inutili” e a “fare della propria vita ciò che vogliamo”. Ci sono l’amore, i corpi, le lacrime, e Roma, a portare avanti la narrazione, insieme a uno sguardo sensibile, quello della Coixet, capace non tanto di raccontare il dolore quanto di accarezzarlo.

Tre ciotole, di Isabel Coixet

Un film del 2025 di Isabel Coixet, con Alba Rohrwacher, Elio Germano, Silvia D’Amico, Galatéa Bellugi, Francesco Carril. Genere Drammatico. Spagna, Italia, 2025, durata 120 minuti. 

Marta e Antonio vivono a Roma. L’apparente indolenza di Marta verso gli interessi di Antonio porta quest’ultimo a interrompere la loro relazione. Questo evento si rifletterà anche fisicamente su Marta che comincia ad essere affetta da disturbi gastrointestinali. Il consiglio della sorella la porterà a conoscere una specialista gastroenterologa che si evolverà in un personaggio fondamentale del film per il riequilibrio fisico ma soprattutto emotivo di Marta, alla quale nel frattempo è stato diagnosticato un tumore metastatico non rimovibile chirurgicamente.


  • Costo complessivo di produzione €7.360.000,00
  • Film d’essai 2025
Dal libro di Michela Murgia, uno squarcio di vita insieme delicato e doloroso. Un invito a “smettere di occuparsi delle cose inutili” e a “fare della propria vita ciò che vogliamo”. Ci sono l’amore, i corpi, le lacrime, e Roma, a portare avanti la narrazione, insieme a uno sguardo sensibile, quello della Coixet, capace non tanto di raccontare il dolore quanto di accarezzarlo. Tre ciotole, di Isabel Coixet