Un film del 2019 di Matteo Rovere, con Alessandro Borghi, Alessio Lapice, Fabrizio Rongione e Michael Schermi.

LOGLINE Romolo e Remo, due fratelli inseparabili, guidano un popolo in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro volere nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

RECENSIONE Un film sensazionale, brutale e unico per il cinema italiano. Rovere conferma le sue ammirevoli capacità registiche, dopo Gli Sfiorati e Veloce come il vento, mostrando un lodevole coraggio con una pellicola storica che fa l’occhiolino alle grandi produzioni d’oltreoceano (Apocalypto, Revenant, Valhalla Rising). La scelta di far recitare gli attori in Proto-Latino rende la pellicola unica nel suo genere. Borghi, Lapice e tutti gli interpreti rendono alla perfezione l’idea di istintività necessaria a raccontare questa storia. Come Inarritu in Revenant, anche Rovere e Ciprì (dop) girano tutte le scene con luce naturale. Racconto eroico, tragico, altamente drammatico e visivamente impressionante. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Nastri d’Argento, 15 candidature a David di Donatello, In Italia al Box Office Il primo Re ha incassato 2,2 milioni di euro .

REVIEW OVERVIEW
Soggetto
Sceneggiatura
Regia
Fotografia
Interpretazioni
Montaggio
Colonna Sonora