Commento

Efficace ma farcito da bozzettismo a larga manica tra eccesso di romanesco e meridionalismo. In cartello grandi nomi di Totò e De Sica, il film si salva perché capace di far affiorare qua e là le tematiche dell'alienazione sociale e dell'esistenzialismo care a Moravia.

Racconti romani, di Gianni Franciolini

Un film del 1955 di Gianni Franciolini con Franco Fabrizi, Antonio Cifarierllo, Giancarlo Costa, Maurizio Arena, Mario Carotenuto, Silvana Pamparini, Totò, Vittorio De Sica, Giovanna Ralli

TRAMA

Quattro giovani romani, Otello, Mario, Spartaco e Alvaro si incontrano dopo che quest’ultimo esce di prigione e decidono di darsi alle truffe per sbarcare il lunario.

David di Donatello 1956 a Miglior Regista (Gianni Franciolini) e Miglior Produttore (Niccolò Theodoli).

Efficace ma farcito da bozzettismo a larga manica tra eccesso di romanesco e meridionalismo. In cartello grandi nomi di Totò e De Sica, il film si salva perché capace di far affiorare qua e là le tematiche dell'alienazione sociale e dell'esistenzialismo care a Moravia.Racconti romani, di Gianni Franciolini