Commento

Parthenope raggiunge vette alte di poetica e regia nella prima parte, grazie allo sguardo profondo di Sorrentino e all’ottima prova dei tre giovani attori (Della Porta/Aita/Rienzo). Poi emergono alcune forzature di scrittura nella parte centrale e un finale che tradisce, almeno in parte, le promesse iniziali. Ma è un film che conta più per ciò che ti lascia dentro che per ciò che riesce davvero a raccontare fino in fondo.

Parthenope, di Paolo Sorrentino

Un film del 2024 diretto da Paolo Sorrentino , con Celeste Dalla Porta, Stefania Sandrelli, Gary Oldman, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Dario Rita, Daniele Rienzo. Genere Drammatico, – Italia. Durata 136 minuti. Uscita cinema giovedì 24 ottobre 2024 distribuito da PiperFilm.

1950. La famiglia Di Sangro attende la nascita della secondogenita. Al parto, che avviene nelle acque del quartiere Posillipo, assistono il fratello maggiore Raimondo e Sandrino, figlio della governante della lussuosa magione dove abita la famiglia; le viene dato il nome Parthenope in onore della città di Napoli.  Il film segue la vita di Parthenope e la narrazione attraversa l’adolescenza spensierata della protagonista, le estati capresi e le esperienze da adulta, segnate dalla ricerca di senso, amore e arte.

Parthenope raggiunge vette alte di poetica e regia nella prima parte, grazie allo sguardo profondo di Sorrentino e all’ottima prova dei tre giovani attori (Della Porta/Aita/Rienzo). Poi emergono alcune forzature di scrittura nella parte centrale e un finale che tradisce, almeno in parte, le promesse iniziali. Ma è un film che conta più per ciò che ti lascia dentro che per ciò che riesce davvero a raccontare fino in fondo. Parthenope, di Paolo Sorrentino