Commento

Il film viene percepito come un racconto costruito su archetipi e stereotipi pensati più per il pubblico americano che per uno sguardo realmente originale. Salvatores manca l’occasione di dare un tono personale alla storia, limitandosi a sfiorare un’idea più potente legata alla dignità e al conflitto con l’American Dream. Con una regia ben confezionata (ma meno innovativa e anticonformista rispetto alle aspettative legate al cinema di Gabriele Salvatores), e un grande cast, il film soffre di una certa compiacenza e di un accumulo di riferimenti.

Napoli – New York, di Gabriele Salvatores

Un film del 2024 diretto da Gabriele Salvatores, con Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra (I), Omar Benson Miller. Genere Drammatico, – Italia, 2024, durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 21 novembre 2024 distribuito da 01 Distribution.

Napoli, 1949. Dopo una tragedia che la lascia senza famiglia, la giovane Celestina si lega all’orfano Carmine, tra espedienti e sopravvivenza nei quartieri poveri. Un incontro li spinge a imbarcarsi clandestinamente verso New York, inseguendo una nuova vita e un legame familiare lontano. Tra pericoli, inganni e solidarietà, il viaggio diventa un percorso di crescita, dove amicizia e identità si mettono continuamente alla prova.

Il film viene percepito come un racconto costruito su archetipi e stereotipi pensati più per il pubblico americano che per uno sguardo realmente originale. Salvatores manca l’occasione di dare un tono personale alla storia, limitandosi a sfiorare un’idea più potente legata alla dignità e al conflitto con l’American Dream. Con una regia ben confezionata (ma meno innovativa e anticonformista rispetto alle aspettative legate al cinema di Gabriele Salvatores), e un grande cast, il film soffre di una certa compiacenza e di un accumulo di riferimenti. Napoli - New York, di Gabriele Salvatores