Un film del 1995 di Giuseppe Tornatore con Sergio Castellitto, Tiziana Lodato, Leopoldo Trieste, Leo Gullotta, Tony Sperandeo.
TRAMA
Nel Dopoguerra, il romano Joe Morelli fa soldi girando provini nei piccoli paesi siciliani, millantando che li farà visionare ad un importante produttore cinematografico. Una ragazzina orfana, sognatrice, gli sta incollata.
FINALE ALTERNATIVO
In realtà il vero finale previsto da Tornatore, che non poté girare per problemi di budget, prevedeva che Morelli dopo aver attraversato lo stretto di Messina si ritrovasse per puro caso in Calabria sul set di un film e con il regista Pietro Germi, impegnato a girare Il brigante di Tacca del Lupo. Germi, incontratolo, si ritrova per caso in possesso della pellicola scaduta di Morelli, che alcuni giorni dopo visiona in moviola a Roma. Proiettandola, egli vede i visi della gente intervistata dal romano in Sicilia tutti sovrapposti uno sull’altro (dato che era stata usata sempre la stessa bobina) e, essendone rimasto folgorato, decide di mettersi in cerca del furfante. Lo ritroverà vecchio e malandato in un cinema della capitale, intento ad immaginare sullo schermo lui e la sua amata Beata se fossero stati attori. Tale finale alternativo è stato proposto attraverso una sequenza di dieci tavole a fumetti realizzate su testi di Giampiero Bronzetti e disegni di Lelio Bonaccorso, presentate in occasione della 63ª edizione del Taormina FilmFest.
