Un film del 2019 di Claudio Giovannesi, con Francesco Di Napoli, Viviana Aprea.

SOGGETTO Nicola e la sua banda si affiliano ad un clan della camorra e comincia così la loro ascesa verso il potere con l’intento di portare giustizia nel loro quartiere.

RECENSIONE Giovannesi si conferma capace di gestire attori presi dalla strada in questo film sulla perdita dell’innocenza che tende a non glorificare i giovani che si affiliano alla camorra. Il giovane Francesco Di Napoli, complice anche il regista che non gli da un attimo di respiro, non sempre riesce a dare credibilità ad un personaggio psicologicamente mutuante e quindi complicato da interpretare. Il regista decide, in maniera ammirevole, di raccontare la vicenda in prima persona. La macchina da presa segue Di Napoli, senza spazi all’orizzonte e ci mette nella condizione di vedere tutto ciò che vive il ragazzo. Peccato però per la debolezza narrativa in cui si imbatte improvvisamente la pellicola che sembra andare a corrente alterna e subire un’accelerata frettolosa sul finale. Ed è proprio sul finale che poteva o no esserci la svolta narrativa, che però non arriva, trasformando l’intera opera in qualcosa di già visto. Miglior sceneggiatura al Festival di Berlino, 8 candidature ai Nastri d’Argento, 3 candidature a David di Donatello.

REVIEW OVERVIEW
Soggetto
Sceneggiatura
Regia
Fotografia
Interpretazioni
Montaggio
Colonna sonora