Un film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano. Genere Drammatico, – Italia, 2025, durata 131 minuti. Uscita cinema giovedì 15 gennaio 2026 distribuito da PiperFilm.
Roma. Il Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis è ormai prossimo alla fine del suo mandato. L’uomo, vedovo, ex giurista e profondamente cattolico, è soprannominato Cemento Armato per via della sua inflessibilità, ma anche per il suo carattere inamovibile e per un certo immobilismo democristiano che ha caratterizzato la sua presidenza. L’uomo è costantemente seguito da sua figlia Dorotea, anch’ella valente giurista, e dal colonnello Labaro, corazziere tuttofare; l’unica concessione alla vita privata sono le cene con l’amica di lunga data Coco Valori, sua compagna di classe dei tempi del liceo, nonché prorompente critica d’arte dal carattere totalmente opposto al suo. De Santis vive, inoltre, nel perpetuo ricordo di sua moglie Aurora, inquinato dalla consapevolezza di un tradimento che la donna aveva compiuto quarant’anni prima — un trauma mai superato dal protagonista. Il Presidente, infatti, non ha mai saputo chi sia stato l’amante di sua moglie, e Coco — l’unica a sapere la verità — rifiuta di rivelarglielo.
La grazia di Paolo Sorrentino racconta il crepuscolo umano e politico del Presidente della Repubblica Mariano De Santis, un uomo rigoroso tormentato non dalle grandi decisioni istituzionali, ma dal dubbio intimo del tradimento della moglie. Per Sorrentino pubblico e privato sono inseparabili: ogni scelta politica nasce da una ferita personale e viceversa. Il film intreccia opposti – vita e morte, amore e odio, dovere e piacere, leggerezza e rigore – mostrando come la verità possa emergere solo accettando di sbilanciarsi. De Santis affronta così la solitudine, il peso del passato e il vuoto del futuro, fino a comprendere che il senso della vita non risiede nei grandi gesti, ma nella capacità di perdonare, accettare il dubbio e ritrovare la grazia delle cose semplici. Il finale trasforma questa consapevolezza in una rinascita: libero dal ruolo e dalle sue zavorre, il protagonista riscopre il valore di una sigaretta, di una pizza desiderata, degli affetti e, forse, del cinema stesso.
- Costo complessivo di produzione 16.121.198,80
- Film d’essai 2026
- Contributi ricevuti
- – Tax Credit Produzione
Anno 2026 : 5.293.997,15 €