Un film del 2012 di Ivano De Matteo con Valerio Mastandrea, Barbara Bobul’ova, Maurizio Casagrande e Rolando Ravello.

LOGLINE Giulio è un impiegato comunale che in seguito ad un tradimento si separa da moglie e figli e si trova da solo. Comincia così l’odissea per sbarcare il lunario con 1200 euro al mese, continuando a versare gli alimenti familiari e cercando di non perdere la dignità.

RECENSIONE Film tragico in cui la dignità umana diventa un lusso. Ivano De Matteo alla sua terza regia di lungometraggio, sceglie una rappresentazione tragicomica per narrare una storia attuale dai toni cupi. Mastandrea grazie al suo indiscusso talento riesce a restituire quelle che sono le intenzioni dell’autore, ovvero descrivere la discesa di un personaggio dal benessere alla povertà, per mezzo di un viaggio in cui la società mette a repentaglio la nobiltà umana. De Matteo firma la sceneggiatura con la moglie Valentina Ferlan, peccando forse con un setup un pò frettoloso ma mettendo in scena un film comunque profondo e realista che si spoglia di ogni tipo di leggerezza e ironia iniziale per far spazio ad uno smisurato dolore interiore ed esteriore. Finale fin troppo tragico. David di Donatello e Premio Pasinetti al Festival di Venezia per Mastandrea e 1 Nastro d’Argento. Al Box Office ha incassato 215 mila euro.

REVIEW OVERVIEW
Soggetto
Sceneggiatura
Regia
Fotografia
Interpretazioni
Montaggio
Colonna sonora