Un film del 2020 di Fabio D’Innocenzo e Damiano D’Innocenzo con Elio Germano, Tommaso Di Cola, Giulietta Rebeggiani, Gabriel Montesi, Justin Korovkin.

LOGLINE In un fantasioso e non ben definito quartiere periferico di Roma, all’interno di una serie di villette a schiera, vivono diverse famiglie apparentemente tranquille, ma che nascondono disagi e mascherano frustrazioni legate all’insoddisfazione di non aver raggiunto un alto status sociale.

RECENSIONE Favola-ccia che ci fa riflettere sulla società che ci circonda. I fratelli D’Innocenzo tornano sul grande schermo dopo La terra dell’abbastanza, uno dei più bei film del 2018, confermandosi tra gli autori più interessanti del nostro cinema. L’idea di far cominciare a scrivere un diario ad una bambina per poi farlo finire ad un adulto è il mezzo con cui i registi ci portano in un mondo fantastico ma vero, ricco di disagio sociale e più crudo di quanto potessimo immaginare. Un racconto che è la parabola della vita, di un esistenza che negli anni ci fa perdere l’innocenza infantile lasciando posto alle problematiche del mondo adulto. Violenza psicologica, repressione, rabbia e ipocrisia sono alcuni dei temi principali del nuovo lavoro dei fratelli D’Innocenzo. Elio Germano è una conferma del nostro cinema, una maschera del genere drammatico e coatto senza eguali. La scrittura è moderna, precisa, pura arte poetica e prosa, astrazione e quotidianità. Miglior sceneggiatura al Festival di Berlino del 2020. Orgoglio italiano. In Italia al Box Office Favolacce ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 153 mila euro e 13,1 mila euro nel primo weekend.

REVIEW OVERVIEW
Soggetto
Sceneggiatura
Regia
Fotografia
Interpretazioni
Montaggio
Colonna sonora