Commento

Uno dei western all'italiana più atipici e affascinanti, dove l'azione lascia spesso spazio a una riflessione morale e politica di grande spessore. Il film mette a confronto la violenza istintiva, generata dall'emarginazione, e quella razionale, esercitata da chi usa l'intelligenza come strumento di dominio. Ne nasce un'opera sorprendentemente complessa, sorretta dalle interpretazioni magnifiche di Volonté, sempre più corrotto dalla sete di potere, e Milian, fuorilegge che sviluppa una dolorosa coscienza delle proprie colpe. Solido anche Berger, mentre Morricone firma musiche di grande impatto.

Faccia a faccia, di Sergio Sollima

Un film del 1967 diretto sda Sergio Sollima con Gian Maria Volonté, William Berger, Tomas Milian, Jolanda Modio, José Torres, Nello Pazzafini. Genere Western – Italia, 1967, durata 108 minuti.

Brad Fletcher, un mite professore malato di tubercolosi, si trasferisce in Texas nella speranza di guarire. Un incontro fortuito con il fuorilegge Beauregard lo trascina però in una fuga attraverso il West, mettendo in contatto due uomini profondamente diversi. Tra inseguimenti, scontri e un gruppo di banditi in cerca di rinascita, Brad si ritrova coinvolto in una realtà sempre più violenta, che finirà per cambiare radicalmente la sua visione del mondo e mettere alla prova i suoi principi morali.

Uno dei western all'italiana più atipici e affascinanti, dove l'azione lascia spesso spazio a una riflessione morale e politica di grande spessore. Il film mette a confronto la violenza istintiva, generata dall'emarginazione, e quella razionale, esercitata da chi usa l'intelligenza come strumento di dominio. Ne nasce un'opera sorprendentemente complessa, sorretta dalle interpretazioni magnifiche di Volonté, sempre più corrotto dalla sete di potere, e Milian, fuorilegge che sviluppa una dolorosa coscienza delle proprie colpe. Solido anche Berger, mentre Morricone firma musiche di grande impatto.Faccia a faccia, di Sergio Sollima