Commento

Un film sul desiderio dei genitori di coprire le malefatte dei propri figli. Cipani, abile dietro la macchina da presa, ci porta dalle parti del nostrano 'I nostri ragazzi' di Ivano De Matteo. Tuttavia, mentre nel film del 2014 lo spettatore veniva continuamente posto di fronte a pregiudizi morali con cui confrontarsi, in 'Educazione fisica', al di là dell’inverosimiglianza della premessa — ma cosa può essere davvero considerato inverosimile al giorno d’oggi? — ciò che convince meno è il tono poco realistico delle interpretazioni, su tutte quella della preside interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Resta però il pregio di collocarsi con decisione in un genere ben preciso. Anche grazie al testo teatrale 'La palestra' di Giorgio Scianna, da cui è tratto, l'ultimo film di Cipani può considerarsi come un noir claustrofobico, capace, almeno in parte, di indagare le ipocrisie della famiglia borghese e la deriva morale degli adulti.

Educazione fisica, di Stefano Cipani

Un film di Stefano Cipani, con Angela Finocchiaro, Giovanna Mezzogiorno, Raffaella Rea, Sergio Rubini, Claudio Santamaria. Genere Commedia, – Italia, 2022, durata 88 minuti. Uscita cinema giovedì 16 marzo 2023 distribuito da 01 Distribution.

Un gruppo di genitori viene convocato dalla preside di una scuola media per parlare della condotta dei figli. Sembrerebbe, infatti, che questi siano i colpevoli di un misfatto avvenuto tra quelle mura.

  • Costo complessivo di produzione € 3.642.230,10
  • Film d’essai 2023
  • Contributi ricevuti
  • – Tax Credit Distribuzione
    Anno 2025 : 209.242,50 €
  • – Tax Credit Produzione
    Anno 2022 : 1.253.544,68 €

Un film sul desiderio dei genitori di coprire le malefatte dei propri figli. Cipani, abile dietro la macchina da presa, ci porta dalle parti del nostrano 'I nostri ragazzi' di Ivano De Matteo. Tuttavia, mentre nel film del 2014 lo spettatore veniva continuamente posto di fronte a pregiudizi morali con cui confrontarsi, in 'Educazione fisica', al di là dell’inverosimiglianza della premessa — ma cosa può essere davvero considerato inverosimile al giorno d’oggi? — ciò che convince meno è il tono poco realistico delle interpretazioni, su tutte quella della preside interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Resta però il pregio di collocarsi con decisione in un genere ben preciso. Anche grazie al testo teatrale 'La palestra' di Giorgio Scianna, da cui è tratto, l'ultimo film di Cipani può considerarsi come un noir claustrofobico, capace, almeno in parte, di indagare le ipocrisie della famiglia borghese e la deriva morale degli adulti. Educazione fisica, di Stefano Cipani