Commento

Un thriller psicologico che procede per costruzione di immagini, guidato da una regia elegante e da un'atmosfera perturbante. I fratelli D'Innocenzo possono ormai essere considerati tra gli autori più importanti del panorama cinematografico italiano contemporaneo, distinguendosi per regia, scrittura e produzione. Con America Latina perseguono una ricerca stilistica fortemente autoriale, contemplativa ed enigmatica che, però, finisce talvolta per risultare eccessivamente autocompiaciuta, rendendo la narrazione troppo rarefatta e sacrificando il coinvolgimento emotivo.

America Latina, di Damiano e Fabio D’Innocenzo

Un film di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo, con Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba. Genere Thriller, – Italia, 2021, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 13 gennaio 2022 distribuito da Vision Distribution.

Massimo, un affermato dentista con una vita familiare apparentemente perfetta, vede il proprio equilibrio crollare quando un’inquietante scoperta nello scantinato di casa lo trascina in una spirale di paura, ossessione e paranoia. I fratelli D’Innocenzo costruiscono un thriller psicologico sospeso tra realtà e allucinazione, in cui il confine tra verità e percezione si fa sempre più sfumato, esplorando il senso di colpa, la fragilità mentale e la disgregazione dell’identità.

  • Costo complessivo di produzione € 6.518.863,00
  • Film d’essai 2022
  • Contributi ricevuti
  • – Tax Credit Distribuzione
    Anno 2023 : 796.847,38 €
  • – Tax Credit Produzione
    Anno 2021 : 2.387.358,16 €

Un thriller psicologico che procede per costruzione di immagini, guidato da una regia elegante e da un'atmosfera perturbante. I fratelli D'Innocenzo possono ormai essere considerati tra gli autori più importanti del panorama cinematografico italiano contemporaneo, distinguendosi per regia, scrittura e produzione. Con America Latina perseguono una ricerca stilistica fortemente autoriale, contemplativa ed enigmatica che, però, finisce talvolta per risultare eccessivamente autocompiaciuta, rendendo la narrazione troppo rarefatta e sacrificando il coinvolgimento emotivo. America Latina, di Damiano e Fabio D'Innocenzo