Commento

Comencini racconta il rapporto padre-figlio e il mondo dell'infanzia senza sentimentalismi, inserendo la vicenda del giovane protagonista in una Calabria arcaica e autentica. Ne nasce un apologo sulla necessità di coltivare i propri sogni e sul sacrificio necessario per realizzarli, intriso di realismo e impreziosito dal valore simbolico della corsa, intesa come strumento di emancipazione e riscatto.

Un ragazzo di Calabria, di Luigi Comencini

Un film di Luigi Comencini, con Gian Maria Volonté, Diego Abatantuono, Thérèse Liotard, Jacques Peyrac, Santo Polimeno. Genere Commedia – Italia, 1987, durata 106 minuti.

Nella Calabria rurale degli anni Sessanta, un ragazzo sogna di diventare un grande atleta, ma deve fare i conti con le difficoltà economiche della sua famiglia e con l’opposizione del padre, che immagina per lui un futuro diverso. Grazie alla passione, ai sacrifici e all’incontro con un adulto disposto a credere nel suo talento, intraprende un percorso di crescita in cui la corsa diventa il simbolo della libertà, della speranza e del riscatto sociale.

Comencini racconta il rapporto padre-figlio e il mondo dell'infanzia senza sentimentalismi, inserendo la vicenda del giovane protagonista in una Calabria arcaica e autentica. Ne nasce un apologo sulla necessità di coltivare i propri sogni e sul sacrificio necessario per realizzarli, intriso di realismo e impreziosito dal valore simbolico della corsa, intesa come strumento di emancipazione e riscatto.Un ragazzo di Calabria, di Luigi Comencini