Commento

Matteo Garrone firma uno degli adattamenti più ambiziosi di Pinocchio, riuscendo a creare un universo visivo autonomo e profondamente cinematografico. Iil regista costruisce una fiaba che fonde realismo e meraviglia, restituendo al racconto di Collodi un'emozione autentica e una sorprendente forza immaginifica. Straordinari gli effetti visivii,poco invadenti e necessari, perfettamente integrati nella narrazione, così come le scenografie e la fotografia, che trasformano l'Italia rurale in un luogo sospeso tra realtà e fantasia. Uno spettacolo affascinante e personale, fedele allo spirito del romanzo ma capace di esistere con una propria identità cinematografica.

Pinocchio, di Matteo Garrone

Un film di Matteo Garrone, con con Federico Ielapi, Roberto Benigni, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini. Genere Fantastico, – Italia, Gran Bretagna, Francia, 2019, durata 125 minuti. Uscita cinema giovedì 19 dicembre 2019 distribuito da 01 Distribution, Filmauro e Vision Distribution, Produzioni Alberto Valtellina.

Il povero Geppetto, per smorzare la propria solitudine, costruisce un burattino di legno che gli faccia da figlio. Per magia, la creaturina prende vita, desiderosa solo di diventare un bambino vero. Crescere, però, si dimostra un’ardua impresa.

  • Costo complessivo di produzione €16.123.655,40
  • Contributi ricevuti
  • – Contributi automatici home entertainment
    Anno 2025 : 17.521,61 €
  • – Contributi automatici distribuzione
    Anno 2023 : 94.112,39 €
    Anno 2025 : 172.998,73 €
  • – Contributi automatici produzione
    Anno 2023 : 383.553,68 €
    Anno 2025 : 405.519,75 €
  • – Tax Credit Distribuzione
    Anno 2021 : 120.000,00 €
  • – Tax Credit Produzione
    Anno 2019 : 4.181.427,89 €
  • – Reinvestimenti contributi automatici distribuzione
    Anno 2022 : 405.646,62 €
Matteo Garrone firma uno degli adattamenti più ambiziosi di Pinocchio, riuscendo a creare un universo visivo autonomo e profondamente cinematografico. Iil regista costruisce una fiaba che fonde realismo e meraviglia, restituendo al racconto di Collodi un'emozione autentica e una sorprendente forza immaginifica. Straordinari gli effetti visivii,poco invadenti e necessari, perfettamente integrati nella narrazione, così come le scenografie e la fotografia, che trasformano l'Italia rurale in un luogo sospeso tra realtà e fantasia. Uno spettacolo affascinante e personale, fedele allo spirito del romanzo ma capace di esistere con una propria identità cinematografica. Pinocchio, di Matteo Garrone